Tematica Anfibi

Lissotriton montandoni Boulenger, 1880

Lissotriton montandoni Boulenger, 1880

foto 206
Foto: Maciej Pabijan
(Da: it.wikipedia.org)

Phylum: Chordata Haeckel, 1874

Subphylum: Vertebrata J-B. Lamarck, 1801

Classe: Amphibia Gray 1825

Ordine: Urodela Duméril, 1806

Famiglia: Salamandridae Goldfuss, 1820

Genere: Lissotriton Bell, 1839


itItaliano: Tritone di Montandon

enEnglish: Carpathian newt

frFrançais: Triton de Montandon, Triton des Carpates

deDeutsch: Karpatenmolch

Descrizione

Ha parti inferiori di un intenso colore arancione, senza macchie, e non presenta palmature tra le dita delle zampe posteriori. I maschi in fase acquatica esibiscono una cresta dorsale bassa, che prosegue in una cresta caudale leggermente più alta, e due pliche longitudinali lungo i fianchi che conferiscono al corpo una sezione trasversale leggermente quadrangolare. Un altro tratto caratteristico è un evidente filamento caudale. Il dorso è grigio-brunastro, marrone o olivastro, talvolta con macchie o screziature scure. La gola è arancione, senza macchie. La lunghezza totale è di 7-9 cm nei maschi e di 8-10 cm nelle femmine. È un parente molto stretto del tritone punteggiato, con il quale può ibridarsi e il cui patrimonio genetico è parzialmente riconoscibile nel suo (cosiddetta introgressione genica). Il corteggiamento e il trasferimento degli spermatofori avvengono come nel tritone alpino, da marzo fino a estate inoltrata. La femmina depone fino a 450 uova che distribuisce su piante acquatiche. A fine estate i giovani tritoni si spostano sulla terraferma, ma alcune larve svernano anche in acqua.

Diffusione

Il tritone di Montandon vive esclusivamente sui rilievi montuosi dei Sudeti e Carpazi, nel cosiddetto arco dei Carpazi che si estende dalla Polonia meridionale e dalla Repubblica Ceca orientale attraverso la Slovacchia e l'ovest dell'Ucraina fino alla Romania (Transilvania). Popola soprattutto foreste di conifere e di latifoglie miste tra 150 e 2.000 m di altitudine. Nel periodo riproduttivo si può trovare in stagni, acquitrini, solchi di pneumatici riempiti d'acqua e anche in pozzi e raccolte d'acqua più grandi; in estate vive anche sulla terraferma, sotto legno morto e pietre.

Sinonimi

= Triturus montandoni Boulenger, 1880.

Bibliografia

–Arntzen, J., Kuzmin, S., Ananjeva, N.B., Orlov, N.L., Tuniyev, B., Ogrodowczyk, A., Ogielska, M., Babik, W. & Cogalniceanu, D. 2016, Lissotriton montandoni, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.
–(EN) Frost D.R. et al., Lissotriton montandoni, in Amphibian Species of the World: an Online Reference. Version 6.0, New York, American Museum of Natural History, 2014.
–Lissotriton montandoni, su AmphibiaWeb.


00608 Data: 18/07/1989
Emissione: Proteggere la natura - Specie in pericolo
Stato: Czechoslovakia